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Augusta
16 aprile 2012
Ing. Francesco Sorge
Presidente del Comitato
Gelsari-San
Leonardo
Movimento
Augusta agli Augustani
Al Signor Sindaco del
Comune di Augusta
Dott.
Massimo Carrubba
Oggetto:
Richiesta
di
STATO
DI
CALAMITA'
a
seguito
dello allagamento
delle
contrade : Gelsari, San
Leonardo,
Agnone Marina e Agnone
Fortezza.
In riferimento alla Sua
richiesta
di
stato
di
calamita' pubblicizzata
attraverso il
giornale
La
Sicilia
del 17 e 18 marzo 2012
dove ha dichiarato " di essere
in costante
contatto con la direzione
provinciale del Dipartimento
della
Protezione Civile per la
determinazione dei danni
arrecati dalla
burrasca e dal nubifragio
".
Dichiarazione in cui Lei
si e' impegnato a risolvere i
gravi problemi connessi
all'allagamento delle
contrade
di
Gelsari-San Leonardo
Agnone
Marina
e
Agnone
Fortezza, coinvolgendo
tra l'altro il Consorzio di
bonifica 10 e la Regione
Siciliana per
la
realizzazione
di
interventi
infrastrutturali
che
salvaguardino la sicurezza dei
residenti.
I sottoscritti a nome del
Comitato
Gelsari-San Leonardo e
del Movimento Augusta agli
Augustani, Le chiedono:
_-
di dare seguito
a
quanto
dichiarato
attivando
tutte
le procedure, che Lei ben
conosce, per fare in modo che le
decine di sfollati e le
centinaia di proprietari
possano
accedere ai contributi
per riparare
le
unita' immobiliari
colpite
dalla inondazione e
riacquistare
gli
elettrodomestici
e
i
mobili distrutti;
-
di
esonerare
i
proprietari degli
immobile
delle contrade
colpite, per almeno tre
anni dal pagamento dell'IMU e la
Tarsu;
-
di sollecitare la Sai 8, attuale
gestore del servizio idrico di
questa parte del
territorio
del
Comune
di
Augusta, dove ricadono la
c.da Gelsari, il Villaggio
Borgo San
Leonardo, il Villaggio
Acacie, la Baia del Sole ed
altre localita', affinche' renda
l'acqua potabile, provveda alla
realizzazione della
rete idrica la' dove
manca e quella fognaria per
l'intero comprenso-rio urbano.
Le
ricordiamo, inoltre, che in
questo comprensorio durante il
il
periodo
estivo
sono
presenti
piu'
di
25.000
abitanti provenienti
da
Lentini,
Carlentini,
Scordia, Catania
e
da
atre parti della Regione
e dell'Italia.
Certi
e fiduciosi di un Suo tempestivo
e fattivo intervento di quanto
richiesto
Distinti saluti
Movimento Augusta agli Augustani
Al Sig. Sindaco del
Comune
di Augusta
Ci permettiamo formalmente
sottoporLe le due seguenti
informazioni riguardanti la
soppressione del punto nascita
dell’ospedale di Augusta a
favore dell’ospedale di Lentini.
Non le nascondiamo che siamo
fortemente contrariati circa
l’esito del suo ricorso al TAR
che non ha previsto
contemporaneamente la richiesta
di sospensione del decreto
assessoriale cosa invece fatta
dai Sindaci di Lampedusa e
Lipari con esito positivo
nonostante questi due ospedali
fossero fortemente al di sotto
dei 500 parti, mentre Augusta ha
sempre superato negli ultimi
anni le 600 unità nonostante
tutte le problematiche, anche
strumentali, cui è dovuto andare
incontro.
Ritorniamo a cio’ che ancora si
può fare:
1°)
E’ stato concesso, entro
il 30.06.2012, ai manager delle
Aziende Sanitarie di elaborare
un piano alternativo o domande
di deroga per i presidi che
sorgono in territori
particolarmente a rischio.
2°)
Siamo venuti a conoscenza
di disservizi cui sono andati
incontro le nostre partorienti
presso l’ospedale di Lentini:
mancanza di ascensori e pertanto
percorsi non idonei per arrivare
in reparto, deficit di personale
infermieristico e parasanitario
(per esempio la colazione viene
servita non prima delle ore 10
del mattino).
Inoltre la maggior parte
delle partorienti Augustane in
atto sta preferendo Ospedali e
Case di Cura di Catania. Cosa
peraltro da noi ampiamente
prevista.
Signor Sindaco, quale
responsabile principale della
salute dei Suoi cittadini, Le
chiediamo se si è attivato:
1)
Per ottenere una deroga,
considerato che il nostro è un
territorio a rischio da diversi
punti di vista (rischio
industriale, ambientale e
sanitario).
Si spera non con lo stesso
risultato negativo del ricorso
al TAR.
2)
Per recarsi, presso l’ospedale
di Lentini onde accertare se la
ricettività e l’assistenza siano
idonee. Cosa che rientrerebbe
nelle mansioni di unSindaco
sensibile e che ha dovuto subire
un simile provvedimento.
Nel caso in cui non si dovesse
sentire sufficientemente
motivato la preghiamo di dircelo
chiaramente in maniera che
Movimenti Cittadini e
Associazioni pro-Ospedale
possano attivarsi in proprio sia
livello politico che legale.
Augusta 11.04.2012
Il Direttivo del
Movimento
Augusta
agli Augustani
Augusta, li 23.03.2012 Il Movimento
cittadino politico
culturale Augusta agli
Augustani
AGLI ORGANI D'INFORMAZIONE
comunicato stampa
F O R U
M A C Q U A
B E N E C O M U N E
A U G U S T A PORTA A
CONOSCENZA DEI CITTADINI
Che la IV Commissione Territorio
Ambiente della Regione
Siciliana il 21 marzo 2012, ha
approvato all'unanimita' il
disegno di legge che
restituisce agli Enti Locali la
gestione delle
risorse idriche e taglia fuori i
privati. Decreto rtemente
richiesto ed in parte proposto
dal FORUM ACQUA BENE
COMUNE che ha suo tempo ha
proprosto il REFERENDUM.
Che, se il Disegno di legge sara
approvato dalla Commissione
Bilancio e poi dall'Aula
Parlamentare siciliana, avra'
come effetto:
1)
Per i nuclei familiari
indigenti, l'EROGAZIONE GRATUITA
DI 50 LITRI DI ACQUA
AL GIORNO A PERSONA, che e' il
quantitativo minimo vitale
garantito per legge, che NON
PUO' ESSERE SOSPESO
NEANCHE IN CASO DI MOROSITA' NEL
PAGAMENTO. ( art.10 comm. 4 e 5)
2)
Solo per quei comuni, che non
hanno aderito agli Ambiti
Territoriali di gestione
economica dei servizi idrici, la
sostituzione nella gestione
dei nove ATO con un'Agenzia
formata da comuni e province i
cui COMPONENTI NON RICEVERANNO
COMPENSO. ( art. 11 )
3)
Dove sono stati gia' stipulati i
contratti con i privati
saranno verificate le condizioni
per accertare le eventuali
inadempienze. Nel caso
d'irregolarita' saranno
revocate. ( art. 15.)
IL
M O V I M E N T O A
U G U S T A A G L I
A U G U S T A N I C H I E
D E A L
S I N D A C O
Di
collaborare con gli altri
sindaci della provincia di
Siracusa che
non hanno consegnato gli
impianti idrici:
-
perche' la deputazione
regionale, che lo rappresenta,
acceleri l'iter di approvazione
del decreto di Legge.
-
perche' si attivi, con i mezzi
consentiti dalle legge,
affinche' il
servizio idrico attualmente
GESTITO DAI PRIVATI, ritorni
alla GESTIONE COMUNALE in
modo che Augusta possa accedere
ai finanziamenti della
Regione per provvedere alla
COSTRUZIONE DEL
DEPURATORE.
L'ACQUA E' DI TUTTI - L'ACQUA
NON SI VENDE -
Il Movimento politico-culturale
Augusta agli Augustani
ONSIDERAZIONI SUL
RIGASSIFICATORE CHE
“ERA” PREVISTO A
PRIOLO-MELILLI
Sei anni di lotta di
AugustAmbiente, Decontaminazione
Sicilia e dei Comitati
NO-Rigassificatore di Priolo e
Melilli contro il progetto
Rigassificatore di Melilli,
perché non ci si poteva
rassegnare alle rassicurazioni
sulla pericolosità dell’impianto
fornite da tecnici della
Ionio-Gas, ed alle
autorizzazioni disposte dell’ex
ministro Prestigiacomo, ben
lungi dall’essere fonti di
sicurezza per il territorio.
Nella conferenza del 18.02.2012
tenutasi a Palazzo S. Biagio di
Augusta, relativa alla
pericolosità del rigassificatore
di Melilli, tutte le nostre
perplessità e preoccupazioni
sono state condivise e
confermate dalle relazioni
tecniche presentate dai vari
relatori.
Le conclusioni finali del Prof.
Alessandro MARTELLI Direttore
dell’ENEA di Bologna, uno dei
massimi esperti di Ingegneria
Industriale Antisismica e
Presidente GLIS (Gruppo di
Lavoro Isolamento Sismico) sono
qui riassunte:
Il rigassificatore di Melilli è
un impianto RIR (a Rischio di
Incidente Rilevante) che prevede
3 grandi serbatoi di Metano
liquido da 150.000 m3
ciascuno. Perché non
costruirlo in aree meno sismiche
come per esempio Mazara del
Vallo o Gela dove, tra l’altro,
arrivano i metanodotti
dall’Algeria e dalla Libia?
Volendolo proprio costruire a
Melilli, sarebbe stato
necessario garantire
la sicurezza degli impianti
industriali già esistenti, di
cui sette a rischio incidente
rilevante, e dei componenti
circostanti, quali parchi
serbatoi sforniti per la quasi
totalità di isolamento sismico:
1)
Isolando simicamente alla base i
serbatoi LNG (cosa che sembra
non prevista nel progetto
Ionio-Gas, nonostante la
sismicità S-12 della nostra
area);
2)
Facendo riferimento ad azioni
sismiche di progetto (input
sismico), in accordo anche con i
dati forniti dal progetto Enea
NDSHA (Neo-deterministic seismic
hazard Assessment). In tale
progetto,
già sperimentato con successo in
altre aree altamente sismiche,
sono stati studiati e sviluppati
sistemi antisismici, per
strutture critiche
presenti in impianti chimici,
prendendo in particolare
considerazione i serbatoi di
stoccaggio ed i grandi serbatoi
criogenici LNG;
3)
Realizzando un’adeguata barriera
anti maremoto.
Naturalmente oltre al rischio
industriale e sismico non va
trascurato il rischio militare
legato alla presenza delle basi
della Marina Militare Italiana e
della Nato.
Se
il problema è il lavoro che il
rigassificatore avrebbe portato,
non ne porterebbe forse di più
(e più utilmente) l’adeguamento
sismico degli impianti e dei
componenti RIR già esistenti?
Ed
ha ragione da vendere il
Governatore Raffaele Lombardo
quando dichiara che “non
si possono fare sconti in
materia di sicurezza”,
ribadendo che
“per opere di questa importanza”
(rigassificatori di Trieste e
Brindisi), le relative Regioni,
Friuli Venezia Giulia e Puglia,
abbiano preso più tempo per dire
“no”.
Augusta, 22 marzo 2012 Per
AugustAmbiente, Decontaminazione
Sicilia e Comitati
NO-Rigassificatore di Priolo e
Melilli: Giacinto Franco, Luigi
Solarino, Angelo Musumeci ed
Eugenio Bonomo.
Augusta, li 16
marzo 2012
Movimento
Politico-Culturale
Augusta agli
Agustani via
G. Lavaggi n. 63
9 6 0 1 1 A u g
u s t a
AGLI ORGANI
D'INFORMAZIONE
( comunicato
stampa )
Oggetto:
Delibera di
Giunta Comune di
Augusta del
15.10.2009 n.
268 avente come
oggetto " atto
di indirizzo
degli atti
tecnici
necessari alla
formazione di
una lista di
professionisti
da incaricare
per
l'istruttoria e
la definizione
delle istanze di
sanatoria
edilizia.
Tanto
va' il gatto al
lardo fino a
quando ci lascia
lo Zampino. E'
quello che sta'
accadendo con le
pratiche di
sanatoria del
Comune di
Augusta. In
quanto alcuni
dei tecnici
istruttori
incaricati
dall'Ente di
analizzare le
pratiche di
sanatoria, non
attenendosi al
mandato
conferitogli,
hanno
telefonato,
incontrato,effettuato
visite
presso le unita'
immobiliari da
loro istruite.
In altre parole,
hanno di fatto
innescato il
meccanismo, che
Augusta agli
Augustani aveva
prospettato alla
Corte dei Conti
siciliana nella
richiesta di di
controllo
preventivo di
legittimita'
inviata il
10.01.2011
" si
potrebbe
innescare un
meccanismo di
assistenza
tecnica diretta
tra i tecnici
esterni
incaricati e i
richiedenti la
sanatoria,
lesiva dei
liberi
professionisti
che hanno o
dovrebbero
portare a
termine quanto
essi richiedono
da integrare.
Assistenza
quantizzabile in
circa 4.000.000
E. prevedendo
che il 35 %
delle pratiche
possano essere
intercettate e
per la cui
definizione ci
sia una spesa
tecnica di
1.000,00 E. a
pratica piu' le
eventuali
conseguenze
politico-clientelari
"
Per
evitare che
questo fenomeno
possa
degenerare. Il
Movimento di
Augusta agli
Augustani
C H I E D E
al
Dirigente del
Settore
Urbanistica Ing.
Eduardo
Pedalino, al
Sindaco di
Augusta Avv.
Massimo Carrubba
, al
Segretario
Generale Dott.
Vincenzo
Scarcella,
al Direttore
Generale Ing.
Gaetano
Petracca:
- di fare
rientrare
immediatamente i
tecnici assunti
con la Legge
26/86
all'Ufficio
Sanatoria per
procedere
ESCLUSIVAMENTE
alla definizione
delle richieste
di sanatoria;
- di
verificare la
possibilita' di
attuazione del
programma
operativo
attraverso il
personale
interno cosi
come
P R
E V I S T O
dall'art. 12
della Legge
Regionale n. 17
del 29 dicembre
2004 "
definizione
delle pratiche
per il condono
edilizio " con
il 1 comma
chiedeva ai
comuni di
predisporre,
entro
31.03.2005, un
programma
operativo
finalizzato alla
completa
definizione
delle
pratiche di
sanatoria
previste per
legge,...............e
come
innumerevoli
volte
R I
C H I E S T O
dai
tecnici interni
dell'Ente e dai
tecnici ex art.
23, riferendosi
alla Circolare
Regionale n. 335
che permetteva
all'Ente
promotore con la
presentazione di
progetti di
pubblica
utilita' di
attivare
progetti,
finalizzati
all'istruttoria
delle domande di
concessione
edilizia in
sanatoria
presentate ai
sensi della
Legge 724 del
23.12.1994
Solo in
questo modo noi
di AaA
prevediamo si
possono evitare
delle situazioni
spiacevoli per i
promotori di
quella
iniziativa,
certamente a
fine di bene ,
ma nei fatti
rivelatasi
INADEGUATA,
DISPENDIOSA e
CONTROPRODUCENTE
per i Cittadini
di Augusta.
Il
coordinatore
del Movimento
politico-cultrale
Francesco
Ruggero
Augusta, li 07.03.2012 Il
Movimento cittadino
politico culturale Augusta
agli Augustani
AGLI ORGANI D'INFORMAZIONE
comunicato stampa
AUGUSTA LAEDER PROVINCIALE DEI
MOVIMENTI CIVICI SICILIA
Il Vicecoordinatore di
AaA Giacinto Franco, il
portavoce Luigi Solarino,
Gaetano Sorbello, Antonino
Caruso e Salvatore
Bauso, componenti del direttivo,
assieme a tutti gli
iscritti al movimento, sono
felici di comunicare che
Francesco Ruggero oltre ad
essere stato eletto
a rappresentare la
provincia di Siracusa
presso i MCS,
e' entrato a
fare parte del
COMITATO DIRETTIVO REGIONALE DEI
MOVIMENTI CIVICI SICILIA.
Si
e' deliberato, inoltre, che la
sede Provinciale dei MCS di
Siracusa sara' ubicata ad
Augusta in via G. Lavaggi n. 63,
e che la segreteria augustana in
sinergia con le segreterie degli
altri movimenti sono state
delegate a vagliare e
presentare,se in accordo con la
Carte Etica e dallo Statuto, le
richieste e le successive
adesioni di nuove
associazioni e movimenti
che o a titolo di volontariato
o politico vorranno
fare parte dei MCS o del nuovo
soggetto politico in
modo da scegliere se
partecipare solo alla vita
associativa o a quella
politica in modo da
contribuire ad una
rinascita: morale,culturale,
economica e politica della
nostra Sicilia.
In conclusione AaA oltre ad
essere uno dei Soci
Fondatori del novo Staturo dei
MCS e' anche leader provinciale.
Il Movimento politico-culturale
Augusta agli Augustani

Da
sinistra a destra
Francesco Ruggero (SR), Rosario
Panto’ (CT), Francesco Contorno
(PA), Dott. Wide Rathke (esperto
dell’Organizzazione Comunitaria
di base degli Stati Uniti –
ACORN ) e Caruso Antonino (SR).
Augusta, li
07.03.2012
Il Movimento
cittadino
politico
culturale
Augusta agli
Augustani
AGLI ORGANI
D'INFORMAZIONE
comunicato
stampa
Oggetto:
Contrada Gelsari
Pantano
abbandonata dai
Comuni e da
Dio.
Il
movimento
politico
culturale
Augusta agli
Augustani,
sempre sensibile
ai problemi
della
collettività',
sia utoctona che
di quella che vi
risiede nel
periodo estivo,
collettivita'
che con i loro
tributi
contribuiscono
all'espletamento
dei servizi:
acqua, tarsu,
stipendi, reti
fognanti.
E' da un po' di
tempo che ha
iniziato
un'attento
studio
del territorio
esterno ai
centri abitati
di Augusta e di
Brucoli,ed ha
potuto
verificare che
non solo i
centri abitati
sono abbandonati
a se stessi, ma
anche quelle
aree periferiche
di notevole
pregio
paesaggistico e
turistico che i
comuni viciniori
ci invidiano, ma
che il nostro
Sindaco non
tiene
assolutamente in
giusta
considerazione.
Simbolo di
questo degrado e
vuoto
amministrativo e
per tutti la
contrada Gelsari
Pantano, che da
diversi
mesi e'
oggetto di
esondazioni che
isolano l'area
urbanizzata,
che
lasciata
incustodita, e'
in questi giorni
oggetto di
attenzione di un
gruppo di ladri
che stanno
saccheggiando
indisturbatamente quello
che l'acqua non
e' riuscita a
distruggere.
E' ha seguito di
questi motivi
che alcuni
residenti si
sono rivolti al
nostro movimento
pregandoci di
sensibilizzare
per l'ennesima
volta attraverso
la stampa i
Sindaci, la
Protezione Civile
e le autorita'
interessate
perche' si
attivino, non
solo a parole,
ma
economicamente e
mettano a
disposizione
quelle risorse
necessarie:
-
per pagare il
gasolio delle
idrovore che i
vigili dal fuoco
hanno messo
temporaneamente
a
disposizione;
-
per l'acquisto
di un gruppo di
idrovore della
stessa
potenza di
quelle rubate
qualche tempo
fa';
- per la
vigilanza degli
immobili e dei
materiali che da
decenni sono
serviti a
mantenere la
zona asciutta e
vivibile.
Inoltre, i
residenti
chedono ai due
sindaci del
centrosinistra (
Augusta e
Lentini) di
essere esonerati
per almeno tre
anni dal
pagamento
dell'ICI e la
Tarsu e che
dichiarino lo
stato di
calamita' per
questa parte del
territorio.
Il Movimento
politico-culturale
Augusta agli
Augustani
Lettera aperta
del sig. Aldo
Lombardo al Sig.
Gimmillaro
Gaetano
Leggi
gli articoli
sulla sicilia e
il giornale di
sicilia
sull'argomento
Augusta,
li 03.01.2012
Il Movimento
cittadino
politico
culturale
Augusta agli
Augustani
AGLI
ORGANI
D'INFORMAZIONE
- comunicato
stampa
Oggetto: LA
CASTA AUGUSTANA
DEVE ANDARE VIA.
Durante
questi ultimi
giorni ad
Augusta si e'
assistito ad uno
dei piu' lunghi
fermi della
racconta dei
rifiuti soliti
urbani, dovuto
al mancato
pagamento
dell'Ente, che
da quando si e'
aperto il buco
nero causato dei
12 milioni di
euro della
Societa' Tributi
Italia ( piu'
volte ha
dichiarato mezzo
stampa il
Sindaco
Carrubba), che
questo Comune
non riesce piu'
a prendere
fiato.
Ebbene, secondo
noi di AaA, e da
questo fatto che
bisogna partire
per capire tutto
quello che sta'
accadendo nella
nostra citta'.
Perche' 12
milioni di euro
sono una cifra
importante che i
cittadini di
Augusta hanno
pagano durante
la precedente
gestione
privata. Ma come
e' potuto
accadere cio',
dal momento che
l'Amministrazione
Comunale gestita
dal Sindaco ogni
anno prepara, in
simbiosi con il
Dirigente
dell'Ufficio
Ragioneria , il
bilancio
consuntivo e
preventivo, i
Revisori dei
Conti lo
controllano e ne
danno il parere,
il Consiglio
Comunale lo
discute e lo
approva. Ma se
e' accaduto
vuol dire che il
sistema
democratico di
controllo o non
ha funzionato o
e' inefficente.
E' a
causa di questo
buco nero, che
l'Ente, di fatto
dal punto di
vista
amministrativo
e' controllata
dalla Regione
che attraverso i
suoi COMMISSARI,
AMMINISTRA le
spese dell'Ente:
stipendi degli
impiegati
comunali,
gestione dei
rifiuti urbani,
debiti alle
ditte esecutrici
di lavori e di
servizi, servizi
assistenziali
vari ecc.
E' a causa
della mancanza
di queste
entrate, che il
Sindaco per far
fronte alle
esigenze della
collettività',
ha preso una
serie
d'iniziative per
far cassa: - con
la Determina
Sindacale n.
1372 del 11
novembre 2011
"
Approvazione del
valore venale in
comune commercio
delle aree
fabbricabili........."
Determina che e'
stata recepita
ed applicata
dalla
Pubbli-servizi
societa' a
RESPONSABILITA'
LIMITATA di
Caserta dei
tributi, che con
zelo e celerita'
ha inviato ai
cittadini
cartelle ICI per
il pagamento
delle aree
fabbricabili di
tipo EC/1 - EC/2
- EC/3 -ET/1 e
ET/2 i cui
valori venali
sono stati
calcolati da
45,00 a 68,60
euro al mq. non
tenendo conto
che questi
valori valgono
quando il lotto
fa parte di un
piano di
lottizzazione
approvato, che
per quelle zone
omogenee oscilla tra i
30.000 ed i
100.000 mq.
Determina che
non puo' essere
applicata per i
lotti interclusi
che non facendo
parti di
lottizzazioni,
hanno un valore
venale che
oscilla da 3,00
a 12,00 euro al
mq. che e' il
volore del
terreno
agricolo, dove
si possono
costruire 10 mq.
per ogni 1000
metri di
terreno.
- con l'
aumento dell/80
% della TARSU la
famigerata tassa
dei rifiuti sui
soliti urbani,
che secondo noi
di AaA e' iniqua
e ingiusta e
usuraia.
Perche' mentre
l'Ente paga alla
Pastorino il
servizio per
kilogrammo di
rifiuto
prodotto, l'Ente
riscuote per mq.
di superficie
utile abitabile
della casa in
cui si vive,
applicando
pertanto, sullo
stesso bene, un
tributo che il
cittadino gia'
paga con l'ICI
oggi IMU. Il
comune non puo'
e non deve
speculare sui
cittadini,
perche' il
principio di
base e' che io
pago una tassa
per un servizio
ed il Comune
paga il
servizio,
andando a
pareggio o
ricavando un
utile simbolico,
mai
guadagnandoci
spropositatamente
o speculando.
- con
l'aumento degli
oneri
d'urbanizzazione,
e delle spese
burocratiche,
senza pero'
realizzare le
opere che i
cittadini
chiedono, caso
emblematico e la
strada di c.da
Scardina.
Ebbene alla
luce di quanto
sopra scritto
noi di AaA
chiediamo al
Sindaco,
all'Amministrazione
Comunale e al
Consiglio
Comunale di
DIMETTERSI.
Chiediamo
all'Assessorato
Regionale degli
Enti Locali, al
Presidente della
Regione
Siciliana
Raffaele
Lombardo di
dichiarare il
DISSESTO
FINAZIARIO DEL
COMUNE DI
AUGUSTA che di
fatto e'
commissariato,
dove
sbalorditivamente
I commissari
amministrano la
cosa pubblica al
posto del
Sindaco e lui
invece di
dimettersi
continua a
percepire uno
stipendio per un
lavoro che di
fatto non sta
svolgendo.
Chiediamo
che venga
istituita dalla
Corte dei Conti
della R.S. o da
chi e' preposto
una Commissione
che faccia piena
luce sulla
vicenda TRIBUTI
RISCOSSI dalla
TRIBUTI ITALIA,
ma non versati
all'Ente.
Chiediamo a nome
del FORUM ACQUA
BENE COMUNE DI
AUGUSTA di cui
noi facciamo
parte di fare
piena luce
sull'operato
della Sai 8 che
da anni con
metodi strani
gestisce il
servizio ad
Augusta.
Il Coordinatore
di Augusta agli
Augustani
Francesco
Ruggero
Lettera aperta al Signor
Sindaco di Augusta Sede
Oggetto: informazioni al
pubblico sulle farmacie di
turno.
Egregio Signor Sindaco, mi
sono state segnalate da parecchi
cittadini della nostra
Circoscrizione, le difficoltà
che spesso hanno avuto nel
trovare nella nostra Città, per
esempio di sera o di domenica,
una farmacia di turno per una
emergenza sanitaria familiare.
Effettivamente le bacheche che
indicano le farmacie di turno,
esposte dalle farmacie, sono
spesso posizionate troppo in
alto, rispetto a chi legge, non
illuminate e pertanto
difficilmente leggibili.
L’elenco delle farmacie di turno
è spesso realizzato utilizzando
il foglio di un calendario
mensile su cui, soprascritta a
penna sul nome del santo del
giorno, viene segnata la
farmacia di turno. Trattasi
invero di un metodo
“artigianale” e poco funzionale
che determina, di fatto, il
rischio di notevole disservizio,
con grave pregiudizio del
diritto di accedere al farmaco
da parte del cittadino. Sarebbe
facile ovviare a detti
inconvenienti adottando una Sua
ordinanza che imponga, a tutte
le farmacie, di lasciare accesa
notte e giorno l’insegna
luminosa verde a croce, che
indichi le farmacie di turno ed
i relativi orari osservati. In
alternativa, all’insegna a croce
verde, le farmacie potrebbero
impiegare una bacheca digitale,
facilmente consultabile, che si
aggiorna automaticamente,
indicando la lista delle
farmacie di turno in ordine di
vicinanza e il percorso per
raggiungerle. Quanto
proposto, a mio avviso,
uguaglierebbe Augusta alle altre
città, anche della nostra
provincia, che da tempo adottano
con successo tale sistema
informativo e renderebbe un
doveroso servizio alla
cittadinanza ed
una maggiore eticità ai
farmacisti.
Augusta, 3
gennaio 2011 Luigi Solarino
Consigliere della Circoscrizione
Isola del Movimento Augusta agli
Augustani.
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